Martinica e Grenadine - 26 dicembre 5 gennaio 2004

Programma Crociera

Trasferimenti da/per Aeroporto:

In Martinica, per i trasferimenti da/per l’aeroporto di Le Lamentin-Fort de France, è possibile utilizzare dei piccoli minibus od, in alternativa, dei normali taxi (costo a persona 10 euro ca). Il porto d’imbarco di
Le Marin è situato nel Sud dell’isola, a 30 min ca. di distanza dall’aeroporto.


Navigazione:

Il perimetro di navigazione è compreso tra l'isola della Martinica a Nord e l'arcipelago delle Tobago Cays e Petit Martinique a Sud. I venti dominanti sono Alisei di NE/SE con intensità variabile tra i 10-20 knts. Ogni 2/3 giorni è verosimile il rapido passaggio di piccoli fronti depressionali, con rafforzamento del vento ed isolati piovaschi. La temperatura in Dicembre/Gennaio è compresa tra i 25 e i 35 gradi, con un'umidità dello 85% ed una media giornaliera di 9.5 ore di sole.


Itinerario:

26 Dicembre:

Dalle ore 1800 imbarco alla Marina di Le Marin, nel Sud dell’isola. Sistemazione a bordo. In serata una prima occasione per assaggiare piatti caraibici e cocktails esotici.

27 Dicembre:

Disbrigo delle formalità doganali e cambusa. Partenza in mattinata alla volta di Sta Lucia, isola affascinante e ricca di storia. In serata arrivo a Marigot Bay, un ridosso unico con una spiaggia di sabbia bianca, un palmeto ed alcuni bar e ristoranti affacciati sul mare. Cena e notte all’ancora in uno dei pochi hurricane hole naturali di tutti i carabi.

28 Dicembre:

Alle prime luci dell’alba partenza per St Vincent, isola indipendenti dalle forti tradizioni. Sosta per un bagno tonificante e notte all’ancora a Cumberland Bay, una baia con vegetazione tropicale incontaminata lungo la costa sottovento dell’isola.

29 Dicembre:

In mattinata arrivo a Bequia, piccola isola con svariati intrattenimenti, bar e ristoranti caratteristici. Ormeggio al gavitello nella ridossata Admirality Bay.
L’isola è il feudo dei marinai locali ed uno dei pochissimi posti al mondo in cui si pratica ancora la pesca alla balena con i tradizionali arpioni e piroghe. Bequia è anche un parco naturale protetto a salvaguardia della sua numerosa colonia di tartarughe marine. Serata a Port Elizabeth, con possibilità di cena a terra ed assaggio dei vari drinks ai celebri bar Gingerbread e Frangipane.

30 Dicembre:

Nella mattina possibilità di scoprire la vita di un vero villaggio caraibico, con i suoi ritmi ed il suo clima. Bequia è sicuramente uno dei posti più indicati per effettuare rifornimento di acqua, gasolio e fare cambusa al locale mercato di frutta e verdura, popolato e gestito da veri venditori rasta. Inoltre i numerosi negozi di artigianato locale sono l’ideale per l’acquisto di ricordi e piccoli regali.
Al termine, disbrigo delle formalità doganali e partenza verso Mustique, con arrivo ed ormeggio ai gavitelli di Britannia Bay. Pomeriggio dedicato alla scoperta dell’isola la quale, nonostante sia frequentata dal JetSet internazionale, mantiene un’aria informale e rilassata. Mustique è infatti una delle isole più esclusive al mondo, famosa per la sua mondanità, per la bellezza delle baie ed insenature di sabbia bianchissima e per una barriera corallina perfettamente preservata.
Il Basil Bar, costruito in legno con palafitte sul reef, è il punto di ritrovo per tutti i velisti di passaggio.

31 Dicembre:

Giornata a Mustique dedicata al relax ed ai bagni. E’ possibile noleggiare delle piccole auto elettriche per visitare l’interno dell’isola ed in particolare il lato sopravento con le spiagge dalla vegetazione selvaggia. Macaroni beach, con la sabbia di un bianco accecante incastonata tra le scogliere a picco sull’oceano, resta indimenticabile.
Capodanno davanti alla spiaggia, con balli e festeggiamenti fino all’alba al Basil bar.

01 Gennaio:

In meno di un’ora di navigazione si raggiungono le Tobago Cays, con ancoraggio fra le spettacolari isole di Petit Bateau e Petit Rameau. Le Tobago Cays sono composte da una serie di quattro isolotti disabitati con un’immensa barriera corallina a ferro di cavallo, la Horse Shoe Reef, che fronteggia l’Oceano Atlantico. L’arcipelago è un parco naturale marino rinomato in tutto il mondo per la bellezza e la varietà dei fondali.
Notte all’ancora.

02 Gennaio:

Partenza per Palm Island, visita dell’interno e bagni sulla barriera corallina che circonda la parte Ovest. Sosta per un bagno a Morpion, atollo disabitato con un’unica palma ed ormeggio all’ancora all’isola di
Petit Saint Vincent. Visita ed aperitivo sull’isola.

03 Gennaio:

In mattinata partenza e sosta all’isola di Canouan per un bagno nelle acque turchesi popolate da razze e pesci coloratissimi nella splendida Maho Bay.
Arrivo a Salt Whistle Bay, estrema punta Nord di Mayero. La baia è separata da quella sopravento di Windward Carenage solo da una lunga lingua di sabbia su cui sorge, nascosto fra la vegetazione e le palme, il Salt Whistle Bay Club.
Partenza all’imbrunire ed arrivo a Sta Lucia per mezzanotte.

04 Gennaio:

Mattinata dedicata alla visita dell’isola di Sta Lucia e del suggestivo approdo dei Two Pitons, due picchi vulcanici a strapiombo sul mare contornati da un’ampia baia dalla vegetazione impenetrabile. Nelle acque del parco naturale di La Soufrière coralli, spugne e pesci colorati. Nel tardo pomeriggio prua verso la Martinica, con arrivo a Le Marin. Ultimo tramonto caraibico e serata con possibilità di cenare in uno dei numerosi ristoranti del porto.

05 Gennaio:

Operazioni di sbarco.

N.B.

Il programma della crociera potrà subire variazioni dovute sia a condizioni meteo sfavorevoli
sia ad insindacabili decisioni del comandante.